SCUOLE OUTDOOR IN RETE INAUGURA IL NUOVO ITINERARIO TURISTICO

FRUTTO DI UN IMPORTANTE LAVORO DI SERVICE LEARNING

D Peis n Peis” che letteralmente significa Di Paese in Paese è il nuovo itinerario turistico che è stato inaugurato l’ 1 giugno 2026 in Comelico Superiore e che andrà a valorizzare l’ambiente comelicense per le prossime stagioni.

Frutto di una stretta e sinergica collaborazione tra istituti scolastici aderenti a Scuole Outdoor in Rete e territorio, a cui hanno partecipato in primis i Comuni di Comelico Superiore e Danta, il Museo Algudnei di Dosoledo, le diverse Regole del Comelico, l’ ASD Spiqy ed altre realtà associative locali, questo nuovo percorso vuole rappresentare un esempio di interazione tra Scuola e Montagna e territorio, in cui gli studenti, nel loro viaggio di studio (definiti come campus di lavoro) si sono cimentati nel recupero di alcuni vecchi itinerari in parte devastati dal ciclone Vaja, rendendoli ora fruibili a quanti vogliono scoprire la storia e le tradizioni di questo piccolo lembo di terra veneta.

Al taglio del nastro, avvenuto a Danta, alle ore 9,00 dell’ 1 giugno scorso, è seguita una interessante passeggiata lungo il nuovo sentiero che nel tratto da Danta a Gera – dedicato al Poeta Antonio Doriguzzi Rossin vissuto proprio a Danta di Cadore e che nel 2026 ricorre il 170° anniversario della morte. Lungo il percorso  il sindaco di Danta, dott. Thomas Menia Corbanese,  ha illustrato le varie poesie affisse in pannelli lignei, costruiti in sinergia dagli studenti della Scuola del Legno di S. Stefano, dell’ IIS P. Levi di Badia Polesine e dell’IIS Palladio di Treviso,  rendendo quanto mai affascinante questa escursione che ha unito cultura, poesia, storia locale e natura.

All’arrivo a Casamazzagno il complesso musicale dell’ IIS “Palladio” di Treviso, tra musica e balli in piazza, ha allietato la conclusione dell’evento.

L’inaugurazione dell’ 1 giugno è stata preceduta, domenica 31 maggio, alle ore 18.00, a Dosoledo, dalla presentazione ufficiale dell’itinerario” D peis n Peis” presso il Museo Algudnei di Dosoledo. In questa sede sono stati illustrati i vari prodotti (o compiti di realtà) che gli studenti in questi anni hanno realizzato per il territorio ed è stato proiettato il docufilm “La via del legno” realizzato dagli studenti dell’ IIS Palladio di Treviso, istituto che ha gestito, con il suo gruppo musicale, anche un accompagnamento musicale in piazza a Dosoledo.


PROGETTARE IL SERVICE LEARNING

CON METODOLOGIA A.I.S.O.

NELLA SCUOLA SECONDARIA

 Corso di formazione e aggiornamento per Dirigenti Scolastici,

docenti e operatori dell’outdoor education

Isola d’Elba, 20 – 22 aprile

  

Scuole Outdoor in Rete propone un corso di formazione di primo livello a docenti e a quanti sono interessati al service learning con metodologia formativa AISO che questa Rete ha sviluppato negli anni con i Campus di Lavoro nel Parco dell’Arcipelago Toscano e in altre località italiane.

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PROGRAMMA DEFINITIVO

Modulo adesione 2026

Scuole Outdoor in Rete è una rete di istituti scolastici secondari di primo e secondo grado che intendono condividere una specifica metodologia di outdoor education in cui lo studente è parte attiva di quel processo formativo che lo aiuterà a sostenere le importanti sfide della vita (lifelong learning).

Attraverso campus di lavoro o attività laboratoriali la Rete propone progetti di carattere inter o multidisciplinare in sintonia con il territorio, svolgendo  compiti di realtà, meglio definiti “prodotti”, che trovano piena attuazione nella logica del Service Learning.

Vivere gli aspetti propri di una educazione civica e orientare all’apprendimento attraverso l’ imparare facendo (learning by doing) permettono alle classi di apprendere in situazione (situated learning) per rispondere sia alle richieste proprie di un PCTO sia per creare quella sintesi educativa necessaria per la formazione di una cittadinanza attiva e responsabile.

Il Nostro Obiettivo

La Rete ha ”la finalità di promuovere la realizzazione di progetti di carattere pedagogico e culturale in cui il movimento e l’esperienza in ambiente naturale siano parte attiva di una azione educativa integrata, per la formazione di futuri “cittadini del mondo” rispettosi dei valori umani, civili e ambientali” (art. 1 dello Statuto).
Fondamentale diventa la dimensione attiva dell’azione pedagogica nella quale “ l’esperienza prende forma quando il vissuto diventa oggetto di riflessione e il soggetto se ne appropria consapevolmente per comprenderne il senso” (L. Mortari), per una cittadinanza attiva, responsabile e consapevole.

Destinatari: Docenti e Dirigenti scolastici

I docenti e i dirigenti scolastici, gli Enti territoriali, i Parchi regionali e nazionali, l’associazionismo e gli Enti del terzo settore, gli stakeholders, ovvero quanti sono interessati all’educazione dei giovani del XXI secolo.